Stalkers

Lucciolata fai da te al Parco delle Cave

Il primo post non si scorda mai. Correva giugno 2018 quando questo blogghettino vide la sua prima lusiroeula, cioè praticamente l’unico evento a cui vado ogni anno insieme all’indiscutibile ed incommensurabile Sagra di Gudo. Non vi ripeterò la solita tiritera per cui le lucciole si accoppiano tra maggio e giugno illuminandosi per farsi trovare e

Smart Club: l’arte in ciabatte del giovedì sera

Smart Club è un’oretta di chiacchiere intorno a un argomento legato all’arte contemporanea. Meno noioso di un book club e probabilmente anche meno utile di una visita guidata online, però più leggero e godibile. 

Superdistrict: creativi a sorpresa e birrette smart

Ci siamo detti: cià, facciamoci una birretta online tutti insieme come se fossimo in Piazza Morbegno (cosa mi tocca dire!), magari con qualcuno di interessante a raccontarci il suo ultimo progetto pre-Crown. L’abbiamo chiamato Superdistrict e cercheremo di farlo ogni mercoledì dal 18 marzo a boh.

Digital Design Days online e gratis per tutti

Maratona di 36 ore dalle 10 del mattino alle 10 di sera per ascoltare e vedere i progetti degli innovatori digitali più fighi al mondo. I Design Digital Days di Milano si spostano online, gratis per tutti.

Primavera20: inaugura la prima mostra virtuale che devolve tutto in beneficenza

Nasce Primavera20, la prima galleria d’arte virtuale con collettiva in realtà aumentata di opere in vendita i cui proventi saranno tutti devoluti alla Fondazione Ospedali Civili di Brescia.

Le performance fai da te: il progetto di Elisabetta Vedovato

Lasciate stare quel pacco di lievito e date invece un occhio a questo bellissimo progetto dell’illustratrice e designer padovana Elisabetta Vedovato. 

Bestiario letterario: il book club è online

Ecco perché non ho mai promosso una cosa di per sé bellissima: i book club. Adesso però che l’arte e il cinema sono messi a dura prova perché è tutto chiuso e la lentezza è tornata tra noi, la lettura fa un tiè grosso come una casa, è il suo momento. Anzi, quello del Bestiario letterario. 

Deliverart: mostra di arte e cibo a domicilio

No, non c’entra niente con Deliveroo: Deliverart è l’idea di Francesco e Alvise di Collettivo Piano A per portare l’arte – come la intendono loro, partecipativa e comunitaria – a casa nostra.

Coeval Launch Party con dj set, performance e birrette

Per quanto non sia sul pezzissimo, la moda – e anche un po’ Mollo, prezzemolino scovatore di eventi gratuiti – mi ha portato a Donald, fotografo e fondatore di Coeval, magazine dal formato enciclopedico su moda, arti e cultura contemporanea.

Un artista nell’acquario a Volvo Studio

Un uomo dentro ad un acquario? I miei riferimenti sono talmente bassi che penso subito al Gioco dell’Oca di Gigi Sabani o a Giochi Senza Frontiere, invece è la performance di Giovanni Vetere a Volvo Studio, mercoledì 19 febbraio.

Il salotto cattivo: nuova mostra di Libri Belli da Riviera

Fondato dal digital studio Simple Flair insieme al brand di design Lapalma, si trova in uno dei punti più belli della città ed è curatissimo sia negli interni che nella proposta culturale.

Quattro verny in una sera per tutti i gusti

Quattro tappe in una sera? Difficile, ma almeno due-tre di queste a scelta sono fattibilissime. Mo’ vi butto giù un percorso hop on-hop off a portata di piedi, bici e mezzi in tutto comfort.

Triennale Architettura: ingressi gratuiti alla nuova mostra di Grima

Per tre giorni, 38 studi e ricercatori under 30 allestiranno una nuova grande mostra in Triennale dedicata all’architettura. Si chiama “The State of the Art of Architecture” ed è curata da Joseph Grima, attualmente direttore del Triennale Design Museum ed ex direttore delle biennali di Kortrijk, Istanbul e Chicago e del magazine Domus.

Nodi al pettine: corso gratuito di scrittura creativa in Dogana

Da lunedì 10 febbraio, alla Dogana di Milano (dove c’è l’Informa Giovani), si terrà “Nodi al pettine”, laboratorio di scrittura aperto a tutti dove ognuno potrà scrivere e poi presentare i suoi racconti, romanzi e sceneggiature per essere corretto, indirizzato e migliorato.

Illustrazione in palestra con concerto live

Una volta ci ha suonato l’Orchestra di via Padova, un’altra volta ci hanno fatto una mostra tutta in realtà aumentata, insomma, questa palestra è un vasone di Pandora.

Casa degli Artisti: grande festa di apertura

Grande attesa per l’opening dell’anno a cui è stata invitata tutta la crème della crème (prevedo ressa). Sabato 1 febbraio riapre la Casa degli Artisti, istituzione artistica nata nel 1909 dai fratelli Bogani per ospitare studi e atelier (tra cui, negli anni ’70, anche quelli di Luciano Fabro e Nagasawa).

We Reading #2: Julio Cortazàr

Te ne stai bello seduto su un divano di pelle tra luci soffuse mentre un artista legge a modo suo le parole di un autore a sua scelta. Giovedì 30 gennaio sarà la volta di Julio Cortazàr, scrittore argentino bravissimissimo amato da Borges e famoso per il capolavoro “Rayuela”.

Arte su Marte: mostra pop-up con Born Romantic

Domani domenica 26 gennaio succederà questo: mostra di tele ricavate dai cartelloni pubblicitari della città, prémière del docu-film di Jonathan Emma (regista di moda), cocktail alle 18.00 con dj settino e abiti di Born Romantic.

Saturday Night Live sulla Rossa

Fan di Belushi, Jimmi Fallon, Amy Poehler e Tina Fey? Non guardate me, il titolo è falso. Ci saranno due spettacoli, è vero, di cui uno comico, ok, ed effettivamente uno in fila all’altro a poche fermate di linea rossa, ma no, SNL non c’entra niente, era per farvi cliccare.

Triplete d’arte: 3 verny imperdibili in una sera

Settimane ad aspettare un verny anche piccino, di quelli tristarelli con due quadretti sconosciuti, e poi baaam, tre di fila, imperdibili, la stessa sera. Partiamo con il miglior triplete del 2020.

Paesaggi sonori e ritratti acustici a Volvo Studio

Volvo Studio – il bellissimo spazio eventi di Volvo in Melchiorre Gioia – presenta “Fragments of Extinction”, i paesaggi sonori di David Monacchi, compositore eco-acustico che ha registrato per quindici anni i suoni delle foreste equatoriali.

Jaisha Alimentari: l’arte al minimarket

Voi sapete qualcosa di più sui minimarket indo-cingo-pakistani dove le Pai al formaggio costano 2,50€ invece di 1€? Martedì 14 gennaio potremo chiederlo in diretta a Jaisha.

121 birthday party: la festa di compleanno della Libreria Corraini

Vi ricordate la “Libreria all’angolo” di Meg Ryan in “C’è posta per te”? 121, la libreria milanese di Corraini in via Savona, me lo ricorda molto. Non ha lucine né solo libri per bambini, ma è familiare, intimo pieno di amore, arte e creatività. 

Giallorenzo: nuovo house concert di Sottovoce

Sottovoce è una rassegna di concerti fatti in casa che porta la musica a domicilio, nei salotti, nelle camerette, sui balconi e nei cortili, facendoti conoscere posti di solito chiusi al pubblico e musicisti emergenti, ancora poco noti.

Loppis 2019: il Natale svedese a casa Forte

Ogni dicembre, intorno a Santa Lucia (13 dicembre), all’Atelier Forte è tempo di Loppis 2019, la festa di Natale svedese.

Goude: mostra imperdibile a Palazzo Giureconsulti

“Marta, vai a vedere la mostra di Goude. Palazzo Giureconsulti, piazza Mercanti. Bellissimissima, il palazzo è incredibile. La sala dove c’è il filmato da vedere, tutto. Gratis e dura fino al 31 dicembre. Stupendo.” 

Freaks: festa+mercatino di Natale in tipografia

Belli gli Oh bej Oh bej, quando erano ancora a S.Ambrogio. Poi la Moratti li ha spostati in Foro Buonaparte e hanno fatto schifo. Fortuna che c’è Serio Collective, il collettivo-tipografia a NoLo che fa sempre festa. 

NAO Festival: danza e arti visive da Careof

Careof è l’ormai storico spazio di ricerca artistica e archivio che trovate alla sinistra della Fabbrica del Vapore.

Drinchendrò e BOLO: laboratori gratuiti in Triennale

Qui abbiamo due personaggioni della scena artistica milanese che Fellini si poteva solo sognare: lei, Chiara Dal Maso, lui Marco Nicotra, di cui avrei molto da dire ma è mio amico quindi non posso.

Sardine in piazza: io martecipo

Le sardine mi piacciono perché mi piacciono il mare aperto, la libera concorrenza, la libertà di espressione. A ‘sto giro io martecipo. Se siete con me, scaricate la sarda. Vi riconoscerò dalle pinne gialle.

Il Martatino Xmas Edition

Non so se avete mai visto come mi concio: orecchini-tenda, blazer da uomo a quadretti, pantaloni di fustagno alla “Ragazzi della via Pal”, pellicciotti rosa-Orsetto del Cuore direttamente dalle elementari di mia sorella (classe 1979).

We Reading: letture poetiche con musica all’Apollo

Reading poetico – in questo caso da parte del musicista Lucio Corsi – a cura di We Reading, collettivo di ragazzi volontari e amanti della poesia che si sono inventati un format molto carino.

Solo-concert nell’ex-chiesa di San Carpoforo

Mi rendo conto che per dei lavoratori lombardi e probi come noi le 17.00 siano un orario oltremodo infelice, ma temo lo abbiano fatto apposta per dissuaderci. E invece no, io incastrerò e marteciperò, non vi libererete di me così facilmente.

ZONA5: concerti gratuiti in luoghi fighissimi di Milano Sud

Una rassegna musicale d’avanguardia in luoghi industrial-fighi di Milano Sud. Si chiama ZONA5 e dal 18 al 22 novembre ha organizzato dei concerti/dj set/performance nei luoghi-chiave diggiù.

Kenta Cobayashi: verny da Nonostante Marras

Uno dei primi spazi dedicati all’arte all’interno di un atelier, prima di Marni, prima dell’Armani Silos, prima, insomma, che l’arte andasse di moda (battutona ehehe).

Perimetro Group Show: opening della prima collettiva

Una specie di Humans of New York in bianco e nero, anzi anzi, una Nan Goldin instagram-dotata in una città dove gli unici vip sono Maurizio Cattelan e Paolo del Bar Picchio.

Glitch: verny fotografico alla Leica Gallery

Inaugurazione del Photo Vogue Festival alla Leica Gallery con un sacco di gente simpatica, mista, e forse qualche birretta. Forse.

Le Dictateur: performance video-sonora in un palazzo liberty

Mollo mi ha invitato giovedì ad andare qui, lo spazio espositivo della rivista Le Dictateur, fondata nel 2006 da Federico Pepe. Un genio, almeno a quanto diceva la preside del mio vecchio master.

October Verny: Fondazione Marconi e Lia Rumma

October Verny in che senso? Allora, il grosso dei verny è stato a settembre, come vi avevo raccontato qua, ma ottobre regala ancora qualche emozione, anche perché le due gallerie che inaugurano sono belle grosse: Fondazione Marconi (ormai un vero e proprio museo, da non confondere con la galleria Giò Marconi sempre sulla stessa via, di proprietà del figlio) e Lia Rumma, una delle mie preferite.

Anamorphica: cineforum neorealista a cura di The Vision

Mi mangio le mani di essermi persa il primo film di Anamorphica, la rassegna di The Vision dedicata ai cult del Neorealismo Italiano, partita l’11 settembre con “Uccellacci e Uccellini” di Pasolini.

Mostro Graphic Camp: tre giorni di mostre, talk e grafica

Torna Mostro Graphic Camp, un evento di arte grafica e comunicazione visiva che si tiene ogni ottobre a Milano, durante i Brera Design Days. Si tratta di un evento diffuso, cioè dislocato in tre posti diversi, tutti in zona Brera-Moscova.

Flug Market: il mercatino di fine estate

Da una segnalazione di Dilli “la tora” (Piccola Milano), vi propongo un evento di quelli che piacciono a me: Flug Market, un mercatino di handmade e creatività con dj set nella cornice ancora estiva e coloratissima dell’ex Paolo Pini, ora Olinda/Bar Ristorante Jodok.

Anteo gratis: film cult sulla follia fino a domenica

L’Anteo è il regno di Uga e dei Rivediamoli a 2,50€. Capita poi che ci sia addirittura qualche rassegna gratuita, come “Curiosamente”, tutta dedicata a menti stravaganti, bipolarismo, schizofrenia e mattarelli vari.

Jazz in Sarpi: concerti diffusi e gratuiti per tutto il weekend

il jazz può essere tutt’altro che noioso o intellettuale, soprattutto se lo suonano all’aperto, in una via pedonale, tra le case d’epoca. Tipo sabato e domenica prossimi quando dalle 18 alle 24 suoneranno non-stop 50 musicisti su 4 palchi diversi.

Quaderno della Cicca: letture poetiche nella mini casa-museo sui Navigli

la mini casa-museo di Giulia Currà che ospita 200 oggetti dal mondo lasciati da artisti e passanti, aprirà le porta ai Quaderni delle Periferie, un progetto di scrittura poesia e indagine sulla città.

Cinema in piazzetta gratis con il Cinemino

Grazie al Cinemino di via Seneca, da lunedì 9 a giovedì 12 settembre alle 21.00, avremo cinema di qualità in una bella piazzetta elegante e raccolta – Piazza Sant’Angelo in Brera – ma soprattutto GRATIS. Quasi piango.

Il liutaio elettrico dei Sonic Youth suona all’Anfiteatro Martesana

Finally agosto è finito e posso tornare a leccarmi i baffi con un eventino di quelli succosi. Mercoledì alle 22.00, al Circolo IAM ci sarà la solo performance di Yuri Landman, musicista d’avanguardia e costruttore di strumenti elettrici sperimentali.

Drag drawing nella libreria-giardino con le Ninettes

Nate da una costola (cioè a partire dai laboratori) delle Nina’s Drag Queens, il gruppo drag più famoso di Milano, le Ninettes sono performer dragicomiche che cantano, ballano, intrattengono in modo scomposto, colorato, delizioso e dissacrante.

A Milano Puoi: festa in cascina con all you can beer

Questo incipit è il quattordicesimo che scrivo dopo aver cancellato tredici volte. Non sono brava a fare i complimenti o a manifestare ammirazione, non sia mai che risulti lecchina, il mio terrore. Però qui vi dirò la verità: dopo la morte di Survive Milano, che per anni è stata la mia Bibbia e ancora non

Aperitivo tipografico in giardino a NoLo

Mi costa molto ammetterlo ma NoLo ultimamente ha un’atmosfera estiva – spritz a 2€, bambini che giocano a pallone in piazza, gente seduta su sedie di plastica in mezzo alla strada – che fa molto Palermo. Si conoscono tutti e incontri soggetti assurdi (tipo un certo “Ramona” in partenza per l’Albania perché “lì non chiedono

House concert nel cortile di Serio Collective

Uhhhh che bello, questi sono gli eventi che piacciono a me <3. Ho appena scoperto Sottovoce, una rassegna di “concerti fatti in casa” che porta la musica a domicilio, dentro salotti, camerette, cucine, balconi, giardini. Domenica 14 luglio, dalle 20.00, ad ospitare nel suo cortile il concerto organizzato da Sottovoce sarà Serio Collective, spazio e

Festa Mobile: 110 anni di Fratelli Bonvini

Io ho scoperto Fratelli Bonvini da 1-2 anni al massimo. È una cartoleria-tipografia storica di Milano, fondata nel 1909, chiusa e poi riaperta nel 2015 da un gruppo di amici. Da allora, piano piano, è diventato uno spazio di visite guidate, workshop, inaugurazioni a tema stampa, inchiostro e caratteri mobili. Sulla cartotecnica sono fortissimi, per

Colazione di quartiere alla libreria NOI

Devo ancora capire se si tratta di una formidabile coincidenza o di un’indicibile gaffe, fatto sta che ho appena mandato una mail alla suddetta libreria per avere info e la titolare mi ha risposto su Facebook con: “Oh Marta, ma sono io”. “Io” sarebbe Alice Piciocchi, design journalist, autrice del bellissimissimo libro illustrato “Kiribati. Cronache

Voices&Borders: teatro, danza, musica e video per tutto il we

Ok, non è proprio gratis, ma merita ed è accessibilissimo (10€). La qualità è alta e i performer sono stati selezionati tra le migliori compagnie di arte performative del mondo. Voices&Borders è un festival che dura dal 3 al 6 luglio e si compone di spettacoli e workshop che avranno tutti inizio alle 21.30 alla

Modernismo italiano: super-inaugurazione da Lia Rumma

Come vi ho già scritto fino allo sfinimento, la Galleria Lia Rumma è una delle mie tre preferite a Milano. Innanzitutto ci espongono dei grandi grandissimi, poi lo spazio è fantastico e infine ai verny si beve, si mangia e si fa amicizia nel cortile. Mercoledì 3 luglio, dalle 18.30, inaugura “Modernismo italiano” di Clegg

De Andrè: serata con letture e concerto

Di solito gli omaggi non mi fanno impazzire, specie se a mostri sacri come De Andrè. Se capita ok, ma le cover band e simili mi hanno sempre fatto abbastanza pena. Questa volta, però, si tratta di un omaggio più letterario che musicale, per giunta ufficiale, nel senso che presenzieranno Dori Ghezzi e Cristiano, organizzato

Friedkin: rassegna cinematografica gratuita al Mexico

Friedkin qui non se lo caga nessuno, ma negli USA è un po’ come Lynch o lo stesso Tarantino. Ho appena scaricato il programma di Milanesiana 2019, la rassegna culturale gratuita ideata da Elisabetta Sgarbi, e c’è da leccarsi i baffi. Mi scuso per la segnalazione dell’ultimo minuto, ma per tutti gli amanti di cinema,

Letterpress Workers 2019: tre giorni di tipografia non-stop al Leoncavallo

Bello ricevere comunicati il 20 di maggio e leggerli solo il 23 giugno. È così che questo blog avrà finalmente la fam(e) che merita. Me la tiro? Purtroppo no, sono solo babba. Questo per dirvi che mercoledì 26 giugno sera ci sarà l’inaugurazione di Letterpress Workers 2019, ovvero il festival annuale di tipografia a caratteri

Artsy Wednesday: vernissage + Taschen Party

Ho appena visto che mercoledì, oltre all’inaugurazione del Letterpress Workers, c’è anche un’altra combinazione-bomba: inaugurazione allo Studio Francesco Messina della mostra di Giulia Manfredi (vincitrice del Premio Cramum 2017) + l’unico altro evento imperdibile di Milano oltre alla Sagra di Gudo e alla Lucciolata: il Taschen Sale Party. Dico combinazione perché sono vicinissimi: il primo,

Ceramics: doppia mostra sulla ceramica da ICA

Inaugurazione giovedì 20 giugno alle 18.30, ma andateci pure quando volete ché tanto, alle loro inaugurazioni, non succede nulla di diverso dal solito (birrette, calicetti, gente in più). ICA, a cui all’inizio non avrei dato due lire e invece ora si sta rivelando una delle realtà artistiche più interessanti di Milano, inaugura due mostre, di

Disco Prada: un nuovo mercatino vintage con dj set

L’altro giorno mi è arrivato un “ti segue” su Instagram e mi sono sconvolta, perché non solo non compro follower ma non mi ci metto neanche d’impegno, a cercare gente carina che mi metta like. E non perché sia snob eh, è che proprio sono pigra. Vabbè insomma, ho un nuovo follower e questa volta

Comteatro: spettacolo itinerante nel parco

Lo spettacolo itinerante prima che andasse di moda lo spettacolo itinerante era lui, il saggio estivo finale del Comteatro di Corsico. Immaginatevi un set come neanche Cinecittà ai tempi d’oro, tutto ricostruito nel Centro Civico del Parco Giorgella, tra percorsi, tunnel, segrete, fiaccole e sipari. Gli allievi dei tre anni di Comteatro – molti dei

Drive In per la prima volta a MIlano: festa di apertura in Bovisa

Drive In a Milano. Per quanto l’idea sia irresistibile e mi sia iscritta subito, confesso di avere qualche perplessità rispetto a questo evento, nella fattispecie: io non ho una Cadillac ma una Dacia Sandero. Non ho un tettuccio apribile né alcuna intenzione di sdraiarmi sopra la mia macchina, dato che peso 65 kg e la

Spazio Maiocchi: 2 vernissage in 1 con dj set

Ci sono capitata durante il Fuorisalone e ho pensato: “Uao, siamo a LA, ragazzi”. Spazio Maiocchi non è una galleria d’arte né una fondazione privata, è un centro per l’arte contemporanea dove però puoi trovare avanguardia pura. Innanzitutto è la sede di Kaleidoscope, che è la rivista di arte visiva più innovativa di Milano (edita

Drinchendrò Party: disegni e birrette a NoLo

Non vi ho ancora stranamente mai parlato di Drinchendrò. Drinchendrò è un progetto di sei giovani artisti di NoLo (ma basta!) che hanno avuto la dolcissima pensata di tenere dei workshop di disegno, collage, illustrazione, graphic motion, ecc. all’ora dell’aperitivo e in un locale della zona. Perché se non disegni da sbronzo godi solo a

MELMA in chiesetta: installazioni e performance tra le icone

Avete presente quella chiesetta in Lorenteggio tanto carina quanto bistrattata, lì un po’ in mezzo alle balle? Scopro ora che si chiama Chiesetta delle Lucertole e che qualcuno, di tanto in tanto, ci fa cose culturali. È il caso di MELMA, collettivo artistico multidiscplinare e curatoriale since 2017 che proprio giovedì ci inaugura un progetto

Lusiroeula 2019: la danza delle lucciole al Parco delle Cave

Il primo post non si scorda mai. Correva giugno 2018 quando questo blogghettino vide la sua prima lusiroeula, cioè praticamente l’unico evento a cui vado ogni anno insieme all’indiscutibile ed incommensurabile Sagra di Gudo. Non vi ripeterò la solita tiritera per cui le lucciole si accoppiano tra maggio e giugno illuminandosi per farsi trovare e

Performance in cuffia con ZonaK

Qui vi ho fatto un lavoro certosino, datemi soddisfazione. Dal 2 al 5 maggio, alla Fabbrica del Vapore, si terrà il Festival del Silenzio, cioè un festival di arti performative che indaga le possibilità della comunicazione non verbale e che punta al riconoscimento legislativo della LIS, la lingua dei segni. All’interno della rassegna, che comunque

Improvvisazione teatrale con birretta al Ghe Pensi Mi

Avete mai sentito parlare di Teatribù? Si tratta di una compagnia teatrale e cabarettistica il cui forte sono le improvvisazioni. La loro serata più famosa, Imprò, vedeva gli attori della compagnia dividersi in due squadre per poi far decretare al pubblico quale fosse stata la più esilarante e brava a improvvisare. Gli input venivano dal

Un mese di film gratis alla Fondazione Prada

Dopo l’overdose da Fuorisalone è tempo di raccoglimento, pace, chill out. Per questo vi segnalo una rassegna cinematografica gratuita che c’è già da un po’ ma che solo ora, partiti i mobili con i relativi olandesi al seguito, ho il tempo di sottoporvi (emoji con la lente di ingrandimento). Avete presente Nicolas Winding Refn, il

Fuorisalone 2019: gli eventi (insoliti) da non perdere

Prima che giustamente vi aspettiate la lista dello scibile umano, vi avviso: questa classifica è in itinere e ho selezionato solo gli eventi che non trovate facilmente sui circuiti ufficiali (a parte Ventura). Il mio consiglio è quello di dedicare ogni pomeriggio-sera a una zona diversa e farvela tutta un po’ a caso. I must

Birrette e live painting con Gomma

Gomma, il piccolo e gioioso festival d’illustrazione di cui vi avevo già parlato qui, è stato davvero uno degli eventi più carini e ben riusciti dello scorso autunno: giardino, lucine, mercatino e altre fantastiche cose che finiscono in -ino in un clima mite, dolce et festoso. C’erano anche Sara (Teofilo, detta “digomma” perché lo organizza

After Poetry Party con le Foche Parlanti

Ho conosciuto le Foche Parlanti due anni fa, leggevano le loro poesie con “open mic” finale (ho appena googlato e significa “microfono aperto”) alla LibrOsteria di via Cesariano, uno dei miei caffè-libreria preferiti. Sono tre giovani poetesse che han fatto un patto (chi coglie la citazione è mio amico), messo su un trio compatto e

Fuorisalone in anteprima a Cascina Cuccagna

Bravi, bravi cuccagni, bravi. Per evitare troppa ressa da martedì in poi – inizio del Fuorisalone – aprono prima così quelli come me si possono levare il pensiero. Venerdì sera, alle 19.00, inaugura “De Rerum Natura“, l’allestimento di Cascina Cuccagna per la Design Week 2019. Il bistrot è caruccio (o meglio, non economico), ma prendersi

Aperitivo artistico alla Corte dei Miracoli

La Corte dei Miracoli fa talmente tanta roba da avere la pagina Facebook completamente intasata: concerti world, serate filosofiche, cineforum super-indie, aperitivi artistici. In che senso? Eh, tipo che c’è uno che parla di arte in modo abbastanza fresco e divulgativo à la Alberto Angela (aka Dio) mentre tu mangi. Il tutto alla modica cifra

Il re dei pavilion inaugura da Francesca Minini

Video, testi, disegni, ma soprattutto due grandi pavilion site-specific ispirati a moda e architettura prenderanno vita alla galleria Francesca Minini sabato 16 marzo a partire dalle 12.00. Siccome Graham – che assomiglia incredibilmente a Robin Williams – è un pezzo grosso e uno dei pionieri dell’arte concettuale americana degli anni Sessanta, ve lo consiglio caldamente,

I video-culto di ZimmerFrei in via Padova

Vedi un po’ tu se mi tocca scrivere ancora una volta di NoLO. In via Padova è nata una nuova galleria, CLER, fondata dall’artista emiliano Antonio Rovaldi, che proprio nei prossimi giorni ospiterà il collettivo bolognese ZimmerFrei di cui vi avevo già parlato qui. Fanno documentari, video-arte e performance dal vivo, sono abbastanza famosi oltre

Tartit: straordinario concerto tuareg al Conchetta

Niente reggae, niente punk né dubstep. Finalmente (e stranamente) il Cox18 – toh guarda, proprio dietro casa <3 – ospita un gruppo straordinario di musica world. Sono i Tartit da Bamako, nel Mali. Quattro cantanti donne e cinque polistrumentisti uomini velati suonano il tende, il teherdent e l’imzad, strumenti tradizionali della cultura tuareg e sahariana.

I Monty Python al cinesenzaforum di Piano Terra

Le persone si dividono in due gruppi: quelli che amano i Monty Python e sono di un’intelligenza superiore e quelli (come me) che non hanno mai visto niente dei Monty Python, aspirano ad avere un’intelligenza superiore ma purtroppo sono plebaglia. Menomale che Piano Terra ha pensato a me e alla mia vasta ignoranza, proponendo quasi

Burlexotan: il cabaret del venerdì a Piano Terra

Immaginatevi 10 comici/cabarettisti/standuppari che alternano freddure e sketch 100% non-sense in un locale sottoterra davanti a un pubblico di massimo 30 persone. Alcuni sono geniali, altri atroci quindi ancora più geniali. A Burlexotan non si capisce una mazza: se lo fanno di mestiere, per hobby o perché passavano di là e non avevano niente da

Le ballate di Ashti a Cascina Casottello

Io sbarello per la musica world, anzi anzi, per i polistrumentisti dal mondo, meglio se mediorientali. Ashti Abdo poi è bravissimo, ma proprio che dal vivo ti si accappona la pelle. Viene da Afrin, Kurdistan, vicino ad Aleppo, e inizia a cantare e suonare il tembûr sin da piccolo per far addormentare la sorellina. Ora

I neon di Dan Flavin in mostra gratis da Cardi Gallery

Ohhh, ecco un bel verny di quelli che piacciono a me: l’artista è famoso, scenografico e la mostra bella corposa. Nulla, per carità, che non possa essere visto tutti i giorni a Villa Panza (a pagamento) o alla Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa (gratis, di sera), però il bello dei neon di Dan Flavin è

Apericoncerto da sogno al Teatro della Contraddizione

Al Teatro della Contraddizione fanno quella bomba della Balerhaus, format di teatro e balera unico nel suo genere per cui ho visto gente prenotarsi mesi prima. In una traversa di Porta Romana, cortile interno, parquet scricchiolante per terra, si respira un po’ di East Side e un po’ di casa dei nonni, in una miscela

Facsimile: l’arte sperimentale di Viafarini a Cascina Casottello

Sede dell’associazione culturale e di cooperazione internazionale Sunugal, Cascina Casottello è bella periferica, talmente periferica – tipo che se non la vedi e tiri dritto ti ritrovi dopo due metri nientemeno che in tangenziale verso Lodi – da avere un suo perché. Tra tutte le cascine di Milano – Cuccagna, Linterno, Torrette, Sant’Ambrogio – è

Ingredienti dal mondo al Mercato Comunale di viale Monza

L’ultima volta che ci sono stata era estate, ero con Uga ed era un evento tipo questo: multiculturale, con musica e poesia, un po’ arabeggiante. Non a caso si parlava di poesia araba in Occidente dall’Andalusia ai giorni nostri. Il progetto Mercato Animato ha vinto il bando del Comune di Milano per animare i mercati

Visita a ICA, il nuovo centro per l’arte contemporanea di Milano

Gionnie ha provato ad andare all’inaugurazione giovedì scorso, ma c’era una fila di 40 metri e -2C° fuori. Sono stati invitati tutti i galleristi e i redattori della città e anche se l’ingresso era libero, l’evento su Facebook è comparso solo il giorno prima. Insomma, in quello che chiamano “South of Prada”, nella stessa via

Trasferelli e tipografia da Belli Gallery

Avete presente i “trasferelli“, quei fogli in plastica trasparente con tutte le lettere dell’alfabeto che ricalcavi e lasciavano giù la lettera uguale uguale?

Saldi, birrette e dj set da Taschen

Sono tipo 11 mesi e 27 giorni che aspetto questo momento. 11 mesi che scasso la uallera a mezzo mondo su quanto i saldi Taschen di gennaio siano straordinari.

Il magico storytelling di Fossick Project a Casa da Paes

Questa volta niente concerti acustici sprofondati sul divano di via Boccherini 24, ma una performance di voce, effetti elettronici e live video a cura di Fossick Project, il duo formato da Marta Del Grandi e Cecilia Valagussa.

Aperitivo e presentazione di New Old Camera

Ci sono andata una volta di circa cinque anni fa per farmi dire come riparare la mia reflex perché era “il negozio di fotografia più storico e competente di Milano”, dicevano.

Futurismo e non sense al teatro Noh’ma

Vi avevo già parlato del Noh’ma qui e vi avevo già detto che Uga se ne parte da quel di Buccinasco, cioè dall’altra parte del mondo, per andarci.

Homogamia: cineforum gratuito su omosessualità e dintorni

Filosofia, arte, poesia, cinema, musica dal mondo: alla Corte dei Miracoli fanno di tutto. Ed è quasi tutto bello, soprattutto la musica.

Mostra di editoria fem e queer a Reading Room

Ho appena scoperto che dopo NoLo e SoS (South of Sesto), ce n’è un altro ancora più agghiacciante: SouPra, South of Prada. Corvetto, ragazzi, Corvetto. Come dare dignità alla merda, proprio.

Loppis: la festa svedese nella casa-atelier di Duilio Forte

Immaginate una casa sull’albero grande grande che invece di stare su un albero è in una ex fornace. Immaginatevi tanto legno, soppalchi, botole, sculture in ferro, mappamondi luminosi e altalene tra i libri.

Finissage di Tamara MacArthur al Colorificio di Giambellino

Un ex colorificio di Giambellino trasformato in galleria d’arte? Sì e si chiama, pensate, Il Colorificio.

Festa di Natale da SEM con musica e vino

Il periodo pre-Natalizio avrà anche una sua magia, per carità, ma sono tutti isterici. Regali, cene aziendali, aperitivi con gli amici in procinto di tornare in Terronia, come se poi si partisse per mesi e non si tornasse più.

Xmas Market Music Festival: il mercatino elettronico in Isola

Due giorni di festival con dj set, indie-mercatino di Natale, musica elettronica e installazioni video per promuovere le etichette discografiche indipendenti. Avete presente SPRINT, la mostra-mercato di editoria indipendente che si tiene proprio da O’ ogni anno a novembre? Ecco, questo sembra essere il suo corrispettivo musicale.

Rivista Studio: talk e rinfresco da Verso

Studio è una rivista culturale trimestrale davvero molto curata. Nulla di pedante o antiquato – non una Nuova Antologia insomma – piuttosto una via di mezzo tra The Vision e L’Espresso. A me piace molto, ma la leggo solo online perché per me abbonarsi a una rivista che costa più di 2€, soprattutto se abiti

Fanta Spazio + Marselleria: 2 vernissage in 1 sera

Chiarisco subito: non ci ho capito una mazza, ma fidatevi di me. Fanta Spazio è una “galleria” di NoLo ricavata sotto un’arcata del ponte della ferrovia di Rovereto e Marselleria è una piattaforma culturale famosa per essere decisamente sperimentale, cioè sopra le righe. Cosa farei io se non dovessi farmi due ore di macchina a/r

Sirene #8: lancio della rivista sul mare che fa sognare

Correvano i primi di agosto quando sono stata ad uno svuotariviste di Verso Libri (a cui avevo messo pollice in giù) alla ricerca di libercoli preziosissimi a meno di 5€. Speranza super-vana perché il prezzo medio era 15, cosa che a meno che tu non sia un collezionista o un tipo-amatore, a me pare una

Yellow Submarine psichedelico in un salotto di Isola

A me i Beatles piacciono, ok, però sono in una fase della mia vita in cui il pop mi ha anche un po’ rotto i maroni (ho detto pop eh, non trash, che sempre sia lodato). Ma se c’è Camillona che me li fa in chiave psichedelica nel salotto di una casa d’epoca di Isola,

Festa della Balena Bianca alla LibrOsteria

Una delle cose belle di Facebook è che se aggiungi gli amici giusti, quelli che condividono articoli, musica ed eventi davvero di valore (tipo Matilde Q.) puoi conoscere realtà altrimenti purtroppo di nicchia come La Balena Bianca, rivista cultural-letteraria nata nel 2012 da un gruppo di studenti della Statale.

FOTONICO Shelves: musica, birrette e giornaletti indie a NoLo

Ho lanciato il blog l’altra sera dicendo a tutti “Seguitemi” e poi giustamente mi sono dimenticata di scriverci sopra, un genio. E allora toh, eccovi subito un eventino infrasettimanale di quelli poco impegnativi giusto per non rincasare subito e sentirsi ancora un po’ di sangue nelle vene. Domani Fotonico Studio – l’ennesimo spazio-galleria di NoLo

Club del Disegno: parte in Triennale la prima palestra d’arte

Sono le 23.46 e me cala la palpebra, ma la Mary mi ha appena mandato una gourmandise irresistibile. Domani sera alle 18.00 alla Biblioteca del Progetto della Triennale, sarà presentato il Club del Disegno della Scuola d’Arti Applicate del Castello Sforzesco, una specie di palestra artistica con abbonamento settimanale, mensile o per il weekend a cui si può andare quando si vuole e in qualsiasi giorno della settimana.

Performance artistica da Vistamarestudio

Aprite subito Calendar e controllate gli impegni dei prossimi weekend, chiccona in arrivo. Sabato 24 novembre e poi l’1, il 5 e il 15 dicembre, alla galleria Vistamarestudio (nuova e molto molto bella) si terrà una performance gratuita concessa a pochi. Da Tel Aviv arrivano infatti i Public Movement, un collettivo specializzato in azioni politiche in

Marteciperò: Launch + Birthday Party al Barbruto

Non ve lo dirò neanche sotto tortura, ma io venerdì prossimo compirò 23 anni (…). Nathalie ha quindi pensato che fosse il caso festeggiare anche Marteciperò perché sì.

Concerto in salotto a Casa da Paes

Come vi ho detto solo 20417 volte, se chiedi l’amicizia su Fb a Camilla Barbarito e segui praticamente tutti suoi “parteciperò”, ti ritrovi in dei mondi paralleli e paradisiaci che pensavi esistessero solo a Malmö o San Francisco. Case d’epoca in cui entri e al piano di sotto ci sono una cucina con bere e mangiare

Brunch con delitto alla Società Editrice Milanese

Sento che il noir sarà uno di quei generi mai cagati che riscoprirò con avidità solo intorno ai quaranta, tipo che dopo essere diventata la massima esperta di via Gola di Dostoevskij, diventerò anche la massima esperta mondiale di Pinketts, Dazieri, Scerbanenco e basta, gli altri non li so. Sono indegna perché il motivo per

Jam teatrale a sorpresa da LuME

Siamo ancora sotto Bookcity e io alla fine ce l’ho fatta ad iscrivermi alla passeggiata scapigliata dell’associazione Piedipagina. Volendo, ci sarebbe poi anche il Photo Vogue Festival da BASE, a cui consiglio di fare un salto giusto se si è in zona perché il rischio fail c’è ed è altino. La sera, però, se volete

Il Jazz del Chiosco di Pippo all’Apollo Club

Presente il Jazz in the Park al Chiosco di Pippo? Quello delle domeniche sera d’agosto ai Giardini di Porta Venezia quando in città senti ululare i lupi e rotolare le balle di fieno? Beh, ora del park rimane solo il jazz perché si è trasferito all’Apollo Club, aka il locale che ho sotto casa dove

Pinacoteca e jazz a 2€

Comunicazione di servizio: stasera dalle 19.30, alla Pinacoteca di Brera, ci saranno tre concerti jazz di fila fino alle 22.00. Ognuno durerà circa 45 minuti e si terrà nelle sale di Raffaello, Mantegna, Bellini e Caravaggio. Già la combo musica + quadri è fantastica, ma un conto sono i polverosissimi concerti di classica della Casa

Aperitivo svizzero con dj set allo Swiss Winter Lounge

Il Christmas Village, il Villaggio delle Meraviglie e queste pagliacciate qua di solito non mi piacciono. Non hanno niente dei mercatini di Natale tedeschi con gluhwein a catenelle, non si magna, non si beve, è tutto carissimo e pieno di marmocchi. Prima però ho letto la parola “raclette”, ho visto il costo tutto sommato accettabile

Pre-Halloween con Bergman all’Armani Silos

Tre ore di film esistenzialista svedese non sono forse la cosa più orrorifica possibile? E infatti ve la propongo mercoledì 31 ottobre, alle 20.00, per uscire alle 23.00 da veri zombie senza neanche bisogno di conciarvi per le feste. Voi direte: ma perché? Perché abbiamo la possibilità di entrare nel Silos di Armani – che,

L’elettro-jazz di Studio Murena da Camera Oscura

Premetto che non ci sono mai stata, ma vi dirò, meglio così. Sarà che sento odor d’avanguardia, sarà per il nome che mi ricorda uno dei miei gruppi preferiti, ma ho il presentimento che Camera Oscura, uno spazio/associazione in zona Maggiolina, possa essere un’altra di quelle situazioncine che conosciamo solo io e altri 30 poveri

Concerto di L’Orage alla Scighera

Me li ha fatti conoscere Lifegate (la mia radio preferita, ndm), li ho rivisti in tv due-tre anni fa al concerto del Primo Maggio e poi, un anno fa, alle serate gratis ma a numero chiuso che Ezione Guaitamacchi, voce storica di Lifegate oltre che critico musicale espertissimo in blues e rock’n’roll americani, teneva al

PERIMETRO: launch party e dj set

Tra Kaleidoscope, Archivio, BOLO Paper, Ossì, Lahar Magazine e altre meraviglie, la carta è tornata e proprio quando l’editoria versa in acque da brivido. Anche se devo ancora capire bene cosa s’intenda per “riviste indipendenti” – se è un modo carino per dire “senza soldi” o “siamo quattro gatti” o “facciamo cose di nicchia” – sono

Erotismo su carta e online con me e Ossì

Due settimane fa mi è successa una cosa assurda. Avevo messo (m)arteciperò su Facebook ad un evento carino e vicino, il talk di presentazione e lancio della fanzine erotica Ossì, per poi scoprire soltanto dopo che ci avrei parlato (anche) io. Cioè ho messo “vado” ad un evento a cui ero stata invitata a parlare

Aperigodo #1. Sex toys e open bar in un attico sui Navigli

Sex toys, open bar, patatine, ragazze appetibili. E ancora ci sono posti disponibili. Bah, a volte io non vi capisco. Martedì 23 ottobre dalle 19.30 alle boh, ci sarà il primo Aperigodo di MySecretCase (quello vero, a giugno c’era stata solo l’inaugurazione della terrazza). Sarebbe? Uno spumeggiante aperitivo in cui si parla di sesso in

Sassofono, avanguardia e tante Ichnusa da Standards

Sono già andata da Standards tre volte, la cui ultima è stata una combinazione di concerto di fumogeni prima (sì, avete capito bene) + monologo in inglese con elettronica minimal dopo. Non inorridite, è semplicemente tutto molto strano, di quelli che oscilli tra l’ommioddio wow e il ma dove cazzo sono capitata. Vi consiglio, tra

Vernissage di Alfredo Jaar da Lia Rumma

Amici, la sparo grossa. La galleria Lia Rumma è la mia preferita. E non ho amici che ci lavorano dentro. Il fatto è che è architettonicamente diversa da tutte le altre, un rettangolo neo-razionalista su tre piani con ingresso a vetri e terrazza in cima, e poi ospita degli artisti della madonna. A partire da

Il Sentimento Popolare di Camilla e Fabio da Ponkj

Vi avevo già parlato del Ponkj Bar in questo post sui luoghi più disfashion, perché sì, in effetti è poco fighetto. A me piace perché: 1- fa (bella) musica dal vivo quasi tutti i mercoledì; 2- non ho ancora capito se è un vecchio bar o un bar vecchio, in ogni caso fa tanto “Vecchia

Vernissage in Marsèlleria, la galleria più hipster che c’è

Mi ero ripromessa che non avrei più dato spago a qualsiasi evento avesse avuto la descrizione soltanto in inglese, e non perché sia letterariamente fascista, ma perché… perché? Che trauma lessical-linguistico possono aver avuto? Pluribocciatura al classico? Licenziamento dalla Zanichelli? O forse, al contrario, un’insana passione per quelle creature del cielo che sono le svedesi?

Cineforum di “bugie” al Piano Terra

PT o Piano Terra è il mio locale preferito. Non fosse in Isola ma sui Navigli, ci andrei tutte le sere, proprio. Vino scadente come piace a me a 2€, performance acustiche incomprensibili, cabaret di freddure, concerti post-rock da Milwaukee, cineforum di Takeshi Kitano o Nanni Moretti con due soli spettatori, tutto sottoterra, dove neanche

Cinegiappone: i film di Studio Ghibli ogni domenica d’ottobre

Deve piacere il genere e, di solito, le persone davvero si possono dividere in quelli a cui Miyazaki piace e quelli a cui no. Un po’ come Tarantino, per dire. Infatti a me piace questo e quell’altro no. Troppo delicato, onirico, sospeso, malinconico per me, che invece amo il pulp e il politicamente scorretto. Però

Recital nel salotto di Isolacasateatro

Stamattina, tra i vari “Marta, un’altra balena uccisa?” e “Marta, aiuta Sara Tommasi”, finalmente una lieta newsletter: Isolacasateatro che mi annuncia che venerdì 5 ottobre alle 20.00 ci sarà un recital di pianoforte a ingresso libero (<3 <3 <3) nel suo bellissimo appartamento di Isola. Trattasi di vera chiccona perché non puoi saperla a meno

Opening di Casa Cicca Museum con performance e vino

Per la serie “è dietro casa quindi vado”, venerdì 5 ottobre alle 19.00 apre il Casa Cicca Museum (in inglese!1!!!1), che così, a naso, mi pare che sia una casa privata molto ospitale attorno a cui gravitano personaggi strambi di Milano Sud. In sostanza, nei 20 mq di una ex casa di appuntamenti ci sono

Residenze Insensate #2: aperitivo e doccia con l’artista

Di “residenze insensate“, il ciclo di residenze artistiche della Fondazione Arthur Cravan, avevo già parlato in questo post, ma ancora non ci ero mai stata. Ora posso dirlo con certezza: è fantastico, proprio il tipo di eventi che preferisco in assoluto. Nulla di intellettualoide, anche se può sembrare. In sostanza, in un cortile Vecchia Milano

Apertura di Inner_Spaces con il re dell’ambient

Il re dell’ambient tecnicamente sarebbe Brian Eno – il migliore se avete bisogno di concentrazione mentre scrivete – ma così il titolo è molto più ad effetto. William Basinski è piuttosto il re della campionatura e della tape music, ma il concetto è lo stesso: brani super-immersivi da 40 minuti l’uno che inducono uno stato

Film muto con musica dal vivo al Teatro Dal Verme

Ora mi mandate a cagare. Però, davvero, provate ad andare fino in fondo, vediamo se vi convinco. Anch’io, come voi, ero prevenuta e pensavo che i film muti fossero una palla mostruosa, ma non avevo ancora considerato che: 1. sono corti la metà degli altri; 2. tutte quelle faccine (spavento, colpo di fulmine, rabbia) sono

2 vernissage in 1 alla Fonderia Battaglia

Giovedì ricco mi ci ficco. Alla Fonderia Battaglia aprono ben due mostre et similia: una di KURA, l’associazione artistica di cui vi avevo già parlato qualche mese fa, e una che invece mostra il risultato della residenza artistica di un/a tal Benni Bosetto, tre sculture in bronzo realizzate direttamente in fonderia. Che belle le residenze, con

Poetry slam ubriaco in LibrOsteria

Ero indecisa tra questo e un evento super hip a NoLo, di quelli tutti scritti in inglese perché l’italiano è out, ma ho scelto questo perché se lo merita di più. La LibrOsteria è un caffè-libreria fantastico in una via – Cesariano, in zona Arena – dove non sembra neanche di essere a Milano. Diciamo

Vernissage #3: Allison Katz da Giò Marconi

Ok gente, questo è l’anno della ceramica. Siamo alla terza artista in una settimana che si diletta con la scultura e in particolare col vasellame (vasi, piatti, busti) in ceramica smaltata. Dopo Sari Ember alla Galleria Campari di Sesto e Andrea Anastasio da Corraini a Mantova, ora anche dalle Americhe, attenzione attenzione, Allison Katz! No,

Synth e musica d’avanguardia da Standards

Uno dei miei posti preferiti e tuttora ancora “di nicchia”, è O’ in via Pastrengo 12, Isola. Un loft, un’associazione, ma che dico, un’entità, che fa praticamente solo musica sperimentale e d’avanguardia. Tipo che vai, lasci un’offerta libera o a volte 5€, entri, prendi una birretta, ti sdrai sui loro tappetini, chiudi gli occhi e

Residenze Insensate: aperishow d’artista alla Fondazione Cravan

Ehi ehi ehi! Questa è una chiccona, proprio. Di quelle segretissime, esclusivissime, artisticissime che non puoi sapere a meno di essere nel giro giusto – e non sono io – o di avere l’amica nel giro giusto – e questa sì, a volte sono io. Veronica mi ha detto che le hanno detto che a

Festa delle Quattro Corti con concerto, vino e salame

Io e Ndò detto Pupi – lo sto sputtanando, lo so – siamo andati via dal suo appartamento di via Palmieri 53 perché era un cesso al terzo piano senza ascensore con tante blatte e puzza di curry a ogni ora. Ecco, praticamente dal giorno dopo hanno messo l’ascensore, disinfestato il cortile, fatto feste di

Party di Zero all’Arco della Pace

Sabato 15 settembre alle 21 c’è la festa per celebrare il restyling di Zero, il magazine-sito di eventi più giovane e hip hip urrà* di Milano e altre città italiane + Zurigo (prima c’era Istanbul, così, a caso). Siamo in competizione? No. Per il semplice fatto che lui è un colosso e io, uhm… no.

The Big Draw: workshop di disegno gratis al Castello Sforzesco

All’inizio ho pensato “che cagata”, lo confesso. Dalla descrizione mi sembrava una roba per bambini e dio solo sa quanto, in questa particolare fase della mia esistenza, io rifugga come la morte gli eventi con stuoli di marmocchi starnazzanti. (Dovrei dire che li amo tantissimo, lo so, ma la verità è che ne farei subito

Proiezione pubblica del film su Cucchi in Porta Venezia

Qui lo dico e qui lo nego: non ho simpatia per abusivi, occupanti e komunisti old style, ma per LuME sì, moltissima. Perché fa cultura, denuncia, manifestazioni di qualità e azioni di sostanza. Poca retorica da collettivo comunista di liceo classico – e io ne so qualcosina – e molte attività di protesta intelligente. Tipo

Bere e ballare tra i vestiti vintage da Futura

Ok gente, qui è questione di vicinato. Praticamente ho appena scoperto che qui sotto casa mia, in via Ascanio Sforza angolo via Conchetta, c’è un negozio (o concept store, come direbbero gli hip hip urrà*) dove nel weekend fanno festa. Tipo che ci sono dj set, birrette – da capire a quanto – e tanti

Innuendo: il festival di cinema più indie che c’è

Per essere alla Corte dei Miracoli, circolo culturale dell’associazione filo-cinese La Tigre di Carta, questo festival non poteva non essere “alternativo”, diciamo. Di nicchia, d’essai, radical, in altre parole: incomprensibile. E lo dice eh, anche se solo in inglese, perché l’italiano è per barboni: “Innuendo is a festival from filmmakers to filmmakers“. Criptico già dalla

Aperitivo electro-jazz al Dazio Art Cafè

In questo preciso momento sto ascoltando i Jazz-O-Tech per farmi un’idea più precisa e invogliarvi domani a venire assolutissimamente al Dazio Art Cafè di Piazza 24 Maggio all’ora dell’aperitivo. Non riesco a capire dalla loro bio se sia un’etichetta discografica con più artisti o proprio un gruppo, fatto sta che il mix non è affatto

Furla Series: vernissage con concerto in Triennale

Gionnie (assistente di galleria, BFF e vecchia ciabatta di San Gottardo, ndr) me lo dice sempre: se prima si investiva nel mattone, adesso si investe nell’arte contemporanea, tipo che all’Art Basel vanno calciatori (se ti va male) o Leonardo DiCaprio (se invece sei la donna più fortunata della galassia). Insomma, l’arte va di moda. Letteralmente.

Vernissage #1: Rosa Barba da Vistamarestudio

Per il ciclo “Vernissage, che passione!” riapre ufficialmente la stagione delle gallerie, gente: spazi bianchi, ragazzi in accappatoio e se proprio siete fortunelli (siamo un po’ braccino corto ultimamente eh) qualche birretta o bicchierino di vino bianco gentilmente offerto da questi novelli mecenati di oggi. A ‘sto giro si tratta di un vero e proprio

Concerto orientale gratis a Palazzo Marino

Gravissimo. Vengo a sapere solo ora – ma meglio tardi che mai – di una rassegna musicale mensile e originalissima dedicata alle contaminazioni tra Oriente e Occidente dal ‘600 a oggi. Si chiama Sentieri d’Oriente, si svolge a Palazzo Marino (sede del Comune) e di fatto sono concerti da camera o orchestrali di musica world

Design a prezzi stracciati per tutto il weekend

Io non ci sono mai stata, ma il negozio di modernariato Flânerie promette davvero pezzi di design a prezzi proletari. Ho dato un’occhiata su Facebook e subito.it e pare ci sia un fuoritutto mica da ridere: lampade, sedie, armadi, credenze, poltrone, radioline, alla metà del prezzo se non di più. Forse, ma non vorrei sbagliarmi,

Folk, foto e taglieri in Cascina Martesana

Siano beati, nei secoli dei secoli, i seguenti posti: MARE, BASE, Palazzo Reale, Triennale, Hangar Bicocca e Cascina Martesana, la mia ultima scoperta. Non che sia nuova eh, ma per me, vecchia ciabatta di Milano Sud, la vascata fino all’altro Naviglio doveva proprio essere meritata. E la Cascina se la merita 1- perché è rimasta

Dente e Catalano gratis al Castello Sforzesco

Lo segnalo solo perché è il 20 agosto e Milano è ancora deserta. Incredibile oh, non ho fatto in tempo a dire che finalmente stava diventando una città europea dove le ferie sono distribuite lungo tutto l’anno perché non siamo più negli anni Sessanta, che toh, mi ritrovo a non poter comprare neanche il pane.

Serata astro-musicale all’Osservatorio Cà del Monte

Sei ancora qui per “motivi di lavoro” e l’unica cosa a cui pensi è come far fuori il tuo capo senza dare troppo nell’occhio? Scarica la tensione facendoti un bel giro in macchina, possibilmente non ora e schivando l’A1 e la Milano-Genova come la peste bubbonica: le autostrade oggi sono da bollino nero pece, il

Giovedì biglietto ridotto + visita gratis al PAC

Lo avrò detto solo 34135735815 volte: il museo sia benedetto. Non ringrazierò infatti mai abbastanza la Triennale per avermi strappata domenica alle fiamme dell’inferno (Milano ad agosto) con la sua arietta fresca, i bagnetti zen, le pareti bianche che se ti sforzi come solo tu sai fare, puoi immaginarti l’intonaco bianco delle Cicladi. Per noi

Notte di stelle cadenti a Cascina Linterno

Cascina Linterno è famosa per due cose: la lucciolata e la lucciolata. Poi ci sarebbe anche la lucciolata, ma è già più di nicchia. Anche questa volta, comunque, non siamo molto lontani: sempre di lucine trattasi ma inanimate e decisamente meno “terrene”, diciamo. Sabato 4 agosto, alle 21, parte l’osservazione delle stelle cadenti con l’astrofisico

Fatti mandare dalla mamma al Carroponte

Ci sono solo due posti dove mi piacerebbe andare ma sono talmente in culo (rispetto a me eh, non in generale) che tutte le volte desisto: lo Spirit de Milan – ancora mai visto – e il Carroponte, dove non torno più causa shock zanzare, mai così tante e fameliche. Siccome però all’epoca ero giovane

Visita gratuita con concerto jazz al Monumentale

Ormai il Monumentale non ha bisogno di presentazioni, tocca solo beccare la domenica “Musei Aperti” con le visite guidate gratuite per andare e farsi il giro tra i morti più gettonato della city. Nulla di macabro, in realtà, soprattutto nel famedio (la parte alta, centrale, sopra la gradinata, con bellissima volta celeste affrescata sul soffitto)

Party con una rivista da Verso Libri

Svuotafusti, la chiamano, ed è quella cosa che fanno tutte le librerie prima di chiudere per le vacanze per liberarsi delle rimanenze. Il nome, certo, è un po’ triste, ecco perché Verso Libri ha pensato bene di farci su una festicciola dal titolo “Vacanze in vista, party con una rivista”, cioè riviste da collezione (Mousse,

Visita alla Certosa di Garegnano con i Gatti

Questo NON è un evento per gattare, però volevo un po’ di clickbaiting, lo ammetto. Non ho mentito eh, i Gatti c’entrano: sono i Gatti Spiazzati, un’associazione nata in seno alla Caritas Ambrosiana per dare dignità, senso di utilità e autostima a disoccupati, esodati e senza tetto che conoscono le strade di Milano come le

Folk Festival, birra e polpette in piazza

Thank god it’s Friday. E se c’è una cosa che il venerdì ispira, forse ancor più del sabato, è rimanere fuori direttamente dal lavoro e cenare alla cazzo di cane un po’ ovunque pur di non tornare a casa e sentirsi ancora ggiovani. Il venerdì è tutto un “Oh ma stasera?” che parte più o

Camminare sull’acqua in Darsena

L’ultima camminata letteraria in Ticinese mi è piaciuta talmente tanto che ho messo un bel like su Facebook a Ticoska (il comitato organizzatore) e marteciperò a qualsiasi loro evento finché fail non ci separi. Ora, poi, che si sono uniti con Art Up Facilitatori, associazione di promozione e valorizzazione artistica con, attraverso e oltre la

Installazione con musica live e vista sul Pamir

Questo è uno di quegli eventi per cui se non hai un video Vimeo (YouTube è tamarro) non capisci di che si tratta neanche quando ci sei dentro. La mia esperienza decennale in “lettura di sinossi di eventi spacciati per belli quando invece fanno cagare” m’insegna, però, che questo potrebbe essere un “gran melone”, come

Passeggiata artistica in Chinatown con ZimmerFrei

Se c’è una cosa che mi fa sballare sono i giretti a sorpresa con “carta e penna”. Quali? Nessuno, infatti domani sarà il secondo che abbia mai sentito in vita mia (il primo era un evento Moleskine in cui dovevi disegnare male i merli del Castello Sforzesco e ti regalavano pure un taccuino). In pratica

Messico e nuvole in Floristeria

Se ripenso alla fila chilometrica che ho visto una domenica pomeriggio di metà aprile (Fuorisalone) davanti alla Floristeria, ancora mi sento male. Roba che neanche a giugno a Gardaland per salire sul Colorado Boat. Da qui il motivo per cui ancora, in Floristeria, non sono andata: lo shock. Perché io, due ore di fila e

C’est la vie: cinema all’aperto in Chiesa Rossa

Non sono una grande fan delle commedie francesi, gesticolano troppo e pensano di essere dei burloni quando sappiamo tutti che se la tirano da qua a Timbuctu. Però “Quasi amici” si dai, e anche “Mio padre, che eroe!”, quel filmaccio con Gérard Depardieu che faceva il padre panzone e anaffettivo di una lolitina col culo

Il jazz manouche di Django a(l) MARE

Come vi avevo già detto qui, io di jazz non capisco una mazza. Per me è più un’atmosfera, un clima, io in panciolle su una poltroncina che bevo vino piano piano senza parlare (incredibile). Toh, può anche esserci qualche amico, ma di quelli buoni, quelli con cui puoi anche stare zitta senza dover riempire i vuoti

Domenica di film d’autore al Mexico

Dio benedica il cinema Mexico sempre nei secoli. È praticamente l’ultimo baluardo di cinema d’essai a Milano insieme al Beltrade. Chiunque s’intenda un po’ di cinema bello o voglia approfondire andando sul sicuro, non può mancare domenica alla proiezione di due film-omaggio al cineasta greco Theo Angelopoulos (praticamente l’unica cosa buona che l’Ellade ci abbia sfornato

Eco, teatro e fisarmonica da Noh’ma

Esiste un teatro, praticamente accanto alla piscina Romano, vincitore di diversi record: quello per il miglior rapporto posti in sala/numero di hostess e mascherine (un plotone), quello per il programma più nutrito (tutte le sere), quello per la cultura più accessibile (è tutto gratis, sempre), quello come unica istituzione a Milano che fa teatro-danza e

Aperitivo con i musicisti del Mondo Offeso

Già solo per il nome è la mia libreria preferita ever. Altro non è che una citazione tratta da “Conversazione in Sicilia” di Vittorini, uno dei miei libri preferiti, che faceva più o meno così (come dicono i cantautori con la chitarra in mano): “Il mondo è grande ed è bello, ma è molto offeso.

KURA: grand opening alla Fonderia Battaglia

Vi giuro che sto leggendo e rileggendo la descrizione dell’evento su Facebook da 10 minuti e non ho ancora capito cos’è. Opening, ok. Di un progetto curatoriale, oooook. Chi siano, cosa facciano e cosa succederà, non è dato saperlo. Però vedo qualche parola-chiave interessante: party, magical environment, launch, exhibition e, finalmente, Fonderia Battaglia, un posto

Cinevan: cinema itinerante in Colonne

Ticoska, la stessa associazione delle Ombre Ticinesi e, in generale, di tutte le iniziative culturali in zona Ticinese, Scaldasole e Colonne, ne ha fatta un’altra delle sue: un cinemino su quattro ruote nel piazzale davanti alla Basilica di San Lorenzo. Era ora. Perché di stare sdraiati a terra con Becks Man che da almeno 15 anni

Che fine ha fatto Silvio Muccino? Questa.

Io ancora non dormo la notte al pensiero di Silvio e Gabriele che non si parlano da anni. Storie di plagi, segreti di famiglia, false testimonianze, insomma nulla che una famiglia meridionale non viva quotidianamente. Non ringrazierò mai abbastanza Twitter per aver dato la possibilità ai Muccino di lavare i panni in rete. Grazie Twitter.

WunderKit: l’illustratrice Malika Favre da BASE

Il mio primo Wunderkit è stato a maggio con Olimpia Zagnoli, una delle mie illustratrici preferite: mandi una mail per partecipare, vai per le 19, sali al secondo piano di BASE e ti siedi in un salotto bello e buono con tanto di tavolino, divano colorato, parete verde petrolio e modernariato qua e là. L’illustratore

World music e cocktail tropicale al tramonto

Eccolo il caldo porco che stavamo aspettando da mesi, quella scoppiettante sensazione di aver infilato la testa nel forno a 210 C° e di essere prossimi alla cremazione. Anche se Milano può fare decisamente di meglio, regalandoci esotismi, disidratazioni e miraggi che neanche il Sahara ad agosto, le domeniche stanno diventando quelle del Maghreb: finestre

Gran ballo d’estate in Piazza Tirana

Complice la Balera dell’Ortica e la nostalgia canaglia per i bei tempi andati, liscio, swing e boogie woogie ora a Milano vanno tantissimo. A tutti quanti è presa un’inspiegabile voglia matta di Raoul Casadei e di tutte quelle cose che nei primi Duemila ci sapevano di provincia bieca che manco Joey Potter a Capeside. Ma

Tre manifesti a Ebbing, Giambellino

Scendete, c’è il cinema! Dove? In Giambellino, il quartiere più ruspante di Milano Sud-Ovest. Un evento tenerello sotto molti aspetti: non c’hanno ‘na lira eppure ti danno l’anguria, la gente si porta le sedie da casa e trovi di tutto, Mohammed, Xiao detto Luigi, Ciro Esposito e Marta (cioè io). Inoltre, e qui arriva il bello,

ARCHIVIO: launch party e dj set

Avvertenza: questo poardy trasuda hipsteria da tutti i pori. Ora non c’ho voglia, ma prima o poi vi farò un distinguo tra hipster, radical chic, fricchettoni e zecche (importantissimo per avere un quadro chiaro del parco antropologico della city ma soprattutto per capire a quali eventi star lontani come la peste bubbonica). All’inaugurazione di ARCHIVIO

Ombre ticinesi: tour notturno tra i misteri del quartiere

Milano ormai è tutta un tour: la “Milano sotterranea” (quale?), la “Milano delle case chiuse”, la “Milano della Mala”, la “Milano degli innamorati”, blabla. Tutto molto bello, peccato che la visita guidata – solitamente di un quartiere girabilissimo da soli con smartphone alla mano – costi in media 20€ per al massimo un’ora e mezza.

Notti Trasfigurate: musica gratis a Villa Simonetta

Non so se sia leggenda o realtà, ma il mio cugino milanologo Aldo mi ha raccontato che Villa Simonetta, dimora del governatore Ferrante Gonzaga alla fine del 1500 e ora sede della Scuola Civica di Musica Claudio Abbado – da non confondere con il conservatorio – è collegata sottoterra da un passaggio segreto direttamente al

Canto antico: musiche dal Sud a LuME

Per una vera esperienza underground, e quando dico underground intendo undeground, LuME è d’obbligo. Non fosse altro che per il fatto di trovarsi letteralmente sotto un ponte. I ragazzi del collettivo universitario di cui vi avevo già parlato qui, sanno fare cultura per davvero: tutto ciò che propongono, dalla musica dal vivo alle jam session

Giovedì al chiostro con musica, stelle e cin cin

Allora, capiamoci bene: io di musica classica non capisco un tubo. Tanto che uno dei colloqui più imbarazzanti della storia – subito dopo quello alla Decathlon, dove finsi di essere una nuotatrice professionista per poi essere smascherata con un “lei fai crawl?”.

Lucciolata di inizio estate

Se c’è un evento in cui il cuore nebbioso e spietato del Mediolanensis si apre a timidi moti di slancio e commozione, quello è la Lusiroeula.