Stalkers

Lo Sgargabonzi Live: stand up di Natale

Avviso ai martecipanti: questo articolo sarà scritto sotto dettatura perché Nathalie mi ha obbligato a parlarne pur costando 15€ e non avendo io idea di chi sia questo. Partiamo. 

Il Martatino Xmas Edition

Non so se avete mai visto come mi concio: orecchini-tenda, blazer da uomo a quadretti, pantaloni di fustagno alla “Ragazzi della via Pal”, pellicciotti rosa-Orsetto del Cuore direttamente dalle elementari di mia sorella (classe 1979).

We Reading: letture poetiche con musica all’Apollo

Reading poetico – in questo caso da parte del musicista Lucio Corsi – a cura di We Reading, collettivo di ragazzi volontari e amanti della poesia che si sono inventati un format molto carino.

Kenta Cobayashi: verny da Nonostante Marras

Uno dei primi spazi dedicati all’arte all’interno di un atelier, prima di Marni, prima dell’Armani Silos, prima, insomma, che l’arte andasse di moda (battutona ehehe).

Perimetro Group Show: opening della prima collettiva

Una specie di Humans of New York in bianco e nero, anzi anzi, una Nan Goldin instagram-dotata in una città dove gli unici vip sono Maurizio Cattelan e Paolo del Bar Picchio.

Trasferelli e tipografia da Belli Gallery

Avete presente i “trasferelli“, quei fogli in plastica trasparente con tutte le lettere dell’alfabeto che ricalcavi e lasciavano giù la lettera uguale uguale?

Homogamia: cineforum gratuito su omosessualità e dintorni

Filosofia, arte, poesia, cinema, musica dal mondo: alla Corte dei Miracoli fanno di tutto. Ed è quasi tutto bello, soprattutto la musica.

Aperigodo #1. Sex toys e open bar in un attico sui Navigli

Sex toys, open bar, patatine, ragazze appetibili. E ancora ci sono posti disponibili. Bah, a volte io non vi capisco. Martedì 23 ottobre dalle 19.30 alle boh, ci sarà il primo Aperigodo di MySecretCase (quello vero, a giugno c’era stata solo l’inaugurazione della terrazza). Sarebbe? Uno spumeggiante aperitivo in cui si parla di sesso in

Cinegiappone: i film di Studio Ghibli ogni domenica d’ottobre

Deve piacere il genere e, di solito, le persone davvero si possono dividere in quelli a cui Miyazaki piace e quelli a cui no. Un po’ come Tarantino, per dire. Infatti a me piace questo e quell’altro no. Troppo delicato, onirico, sospeso, malinconico per me, che invece amo il pulp e il politicamente scorretto. Però

Ne voglio ancora