Stalkers

Pazza idea: visita guidata con dj set al PAC

Curatore, artista e dj tutti insieme per un mix succosissimo. Se c’è una cosa che mi manda in bambola è quando tu prendi la musica e la metti in chiesa o prendi l’arte e la porti nelle cantine, mooolto hip hip urrà, lo so, però ognuno ha le sue debolezze.

Stockhausen al Planetario: elettronica e stelle a 5€

Il Planetario è in assoluto nella mia top 5 dei posti da vedere a Milano. Quando poi lo vestono a festa diventa quasi commovente.

Il Bar Picchio

Lo confesso: anch’io, come 2472394549154 hipster milanesi, specie se sedicenti musicisti, ho un debole per il Picchio. A mia discolpa dico che lo conoscevo da prima che diventasse praticamente il circolo degli artisti – o dei diseredati – di Porta Venezia, ma so anche che dicono tutti così. Qualche anno fa ti fermavi a bere

Vernissage #3: Allison Katz da Giò Marconi

Ok gente, questo è l’anno della ceramica. Siamo alla terza artista in una settimana che si diletta con la scultura e in particolare col vasellame (vasi, piatti, busti) in ceramica smaltata. Dopo Sari Ember alla Galleria Campari di Sesto e Andrea Anastasio da Corraini a Mantova, ora anche dalle Americhe, attenzione attenzione, Allison Katz! No,

Proiezione pubblica del film su Cucchi in Porta Venezia

Qui lo dico e qui lo nego: non ho simpatia per abusivi, occupanti e komunisti old style, ma per LuME sì, moltissima. Perché fa cultura, denuncia, manifestazioni di qualità e azioni di sostanza. Poca retorica da collettivo comunista di liceo classico – e io ne so qualcosina – e molte attività di protesta intelligente. Tipo

Vernissage #1: Rosa Barba da Vistamarestudio

Per il ciclo “Vernissage, che passione!” riapre ufficialmente la stagione delle gallerie, gente: spazi bianchi, ragazzi in accappatoio e se proprio siete fortunelli (siamo un po’ braccino corto ultimamente eh) qualche birretta o bicchierino di vino bianco gentilmente offerto da questi novelli mecenati di oggi. A ‘sto giro si tratta di un vero e proprio

Giovedì biglietto ridotto + visita gratis al PAC

Lo avrò detto solo 34135735815 volte: il museo sia benedetto. Non ringrazierò infatti mai abbastanza la Triennale per avermi strappata domenica alle fiamme dell’inferno (Milano ad agosto) con la sua arietta fresca, i bagnetti zen, le pareti bianche che se ti sforzi come solo tu sai fare, puoi immaginarti l’intonaco bianco delle Cicladi. Per noi

Un mese di Fellini allo Spazio Oberdan

Erano tipo tre anni che l’Oberdan non faceva più rassegne veramente imperdibili. Ogni tanto 1-2 sparutissime chicche, ma niente da dire: “Ora mi ci accampo e mi faccio la maratona”. Finalmente adesso LA retrospettiva. Federico Fellini sparato a bomba, per un mese, dal 20 agosto al 23 settembre, tutti i giorni. Perché, diciamocelo, abbiamo tutti

Festival della Peste! al Lazzaretto

Io metto “parteciperò” a tutto ciò che posta in bacheca Camilla Barbarito, la mia chanteuse milanese preferita, ché tutto quel che tocca è oro. Stavolta trattasi del Festival della Peste, che stavo quasi trascurando se non fossi entrata e non avessi visto che 1) è al “Lazzaretto”, centro culturale super-creativo e fittissimo di eventi; 2)